
pane: tutto ciò da sapere
Sono amante del pane, quello buono! Lo faccio spesso e utilizzo da quasi 2 anni ormai la pasta madre.
Per farlo, non ci sono regole precise: va a gusti. Io uso la pasta madre, farine integrali e una buona idratazione. Infatti, in base all’idratazione che diamo all’impasto, si formano alveoli (quelle bollicine che vediamo nella mollica) di varie dimensioni.
La storia del mio pane è nata grazie alla mamma di una mia cara amica, che faceva il pane in casa con la pasta madre. L’ho assaggiato e mi è piaciuto talmente tanto che ho pensato di rifarlo. Non è stato facile però.. Innanzitutto, bisogna creare la pasta madre, ovvero un lievito naturale che si ottiene con la fermentazione di farina e acqua. La ricetta si trova facilmente su internet e, una volta che la pasta madre prende vita, bisogna solo ricordarsi di rinfrescarla ogni 3/4 giorni. Si può conservare a temperatura ambiente (in questo caso consiglio di rinfrescarla ogni 2 giorni almeno) o in frigo.

Per quanto riguarda la pasta madre, vi consiglio di guardare su altri siti, perché non vorrei mai dare consigli sbagliati..
Invece, per il pane, mi posso ritenere una panettiera abbastanza soddisfatta e pronta a dispensare consigli utili!
Vi spiegherò come faccio il mio pane, passo per passo.

INGREDIENTI:
- 200 gr di pasta madre
- 400 gr di acqua naturale a temperatura ambiente (importante!)
- 550 gr di farine miste
- 1 cucchiaino di sale
NOTE: per quanto riguarda le farine, io uso 120 gr di farina manitoba di tipo 0, massimo 200 gr di farina integrale o di tipo 2 e il resto del peso di farine di farro, kamut, segale, ecc. Se volete usare solo farina integrale, ricordatevi di impastare bene a mano l’impasto ed eventualmente aggiungere altra acqua a distanza di mezz’ora dal primo impasto. Questo processo aiuterà la farina integrale a integrare meglio l’acqua, in modo che il pane non diventi secco. Infatti, le farine integrali assorbono più lentamente l’acqua.
PROCEDIMENTO:
Sciogliere la pasta madre con l’acqua. Lasciare riposare 5 minuti e aggiungere le farine. Cominciare a impastare a mano (potete usare un guanto per evitare che l’impasto vi si incrosti sulle mani) e unire il cucchiaino di sale. Impastare per 5/10 minuti a mano, prendendo l’impasto dal fondo e portandolo all’apice.
Impastare è importante affinché l’acqua venga ben assorbita dall’impasto e dalle farine. Più farine “speciali” usate, più il pane resterà morbido. Come dicevo, va a gusto!
Una volta terminato, lasciate riposare l’impasto coperto da un canovaccio umido per 8/10 ore.
Trasferire l’impasto in una forma o sulla teglia e infornare a forno statico 240°C per 20 minuti e 220°C per altri 20, continuando a cuocerlo abbassando di 20°C la temperatura finché non sarà cotto.
Come capire quando è cotto? Provate a girarlo e a vedere il fondo: se è dorato come la superficie, significa che il pane è pronto!
In aggiunta, si può spennellare con acqua e gommasio prima della cottura.
Se non l’hai ancora fatto, vai a visitare la pagina Instagram @paneemiele e lascia un commento!!